Oggi vi voglio parlare di un alimento che fa parte delle mie colazioni ormai da qualche settimana a questa parte e che ha quasi del tutto sostituito gli yogurt magri, onnipresenti in tutte le diete che si rispettino: il kefir. Ne avevo già parlato in questo post di metà marzo su Instagram, al tempo in cui mi erano stati regalati da una mia collega i grani di questo alimento originario del Caucaso, ricco di fermenti lattici probiotici e che fa particolarmente bene alla pelle, all'intestino e anche al sistema immunitario. Il latte di kefir lo trovate già pronto anche in commercio nei più comuni supermercati (ne avevo parlato qui), ma chiaramente non contenendo i grani, non può essere rigenerato, come faccio io invece ogni sera con il kefir che mi è stato regalato. Ma prima di passare a quella che è la mia "ricetta" preferita per consumare il kefir in questo periodo, vi rispiego il procedimento per poter ottenere il latte da questi grani miracolosi :-).
A me è stato regalato un vasetto di vetro con già dentro una buona quantità di grani di kefir, immersi nel latte (potete usare indifferentemente latte intero, parzialmente scremato, scremato, fresco o a lunga conservazione, di soia, di riso o di cocco; ovviamente, a seconda del latte usato, variano il sapore e le calorie; io uso solitamente latte vaccino parzialmente scremato o scremato).
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| Vasetto di vetro con grani di kefir immersi nel latte |